Ci sono sere in cui la casa sembra chiederci di rallentare: fuori fa freddo, la luce si abbassa prima e il divano diventa quel piccolo rifugio in cui vorremmo concederci finalmente un po' di tempo per noi. È pensando proprio a questa sensazione che ho scelto i plaid sherpa Blanc Mariclò per Lo Scrigno di Sonia: maxi, morbidissimi e disponibili in diversi colori, sono quelle coperte che appoggi sul divano per arredare e che, appena arriva la sera, non vedi l'ora di prendere per avvolgerti.
Mi hanno conquistata al primo tocco, ma anche per il loro aspetto. La lavorazione soffice e riccioluta incontra un disegno a grandi quadri che rende questi plaid contemporanei senza perdere quel calore tipico dello stile country e shabby chic.
E poi ci sono i colori: bordeaux, verde bosco e marrone nocciola, sempre abbinati al panna. Tre atmosfere diverse per scegliere non soltanto il plaid che ti piace di più, ma quello che sembra essere stato pensato proprio per casa tua.
Cos'è un plaid sherpa?
Un plaid sherpa è una coperta caratterizzata da un tessuto soffice e riccioluto che ricorda visivamente il vello dell'agnello, apprezzato soprattutto durante i mesi più freddi per la sua piacevole sensazione di morbidezza e calore.
Quando senti parlare di "effetto sherpa" o "effetto agnellato", quindi, si fa riferimento proprio a questa particolare texture.
È uno dei motivi per cui questo tipo di plaid mi piace così tanto per l'autunno e l'inverno: anche quando non lo utilizzi, la sua superficie morbida contribuisce a rendere visivamente più caldo l'ambiente.
Basta lasciarlo sul divano per avere immediatamente voglia di toccarlo.
Perché scegliere un plaid sherpa per l'inverno?
Il plaid sherpa è ideale per l'inverno perché unisce comfort e funzione decorativa: puoi utilizzarlo per avvolgerti durante i momenti di relax e, nello stesso tempo, lasciarlo in vista come vero tessile d'arredo.
Ed è proprio questo doppio utilizzo che cerco quando scelgo un plaid per Lo Scrigno di Sonia.
Non amo particolarmente le coperte che devono essere riposte appena ci alziamo dal divano. Preferisco quei tessili che fanno parte della casa anche quando non li stiamo utilizzando.
Un bel plaid può cambiare l'aspetto di un divano, rendere più accogliente una poltrona oppure aggiungere uno strato di colore e morbidezza ai piedi del letto. E quando arriva la sera torna semplicemente a fare ciò per cui è nato: avvolgerti.
Plaid sherpa Blanc Mariclò: perché ho scelto proprio questi?
I plaid sherpa Blanc Mariclò che ho scelto hanno una dimensione maxi di 160 × 200 cm e una grammatura di 270 gsm.
Ma i numeri, da soli, raccontano poco della sensazione che volevo trovare.
Ciò che mi ha convinta è l'incontro tra la texture supermorbida e il motivo a grandi quadri. Non sono plaid che passano inosservati, ma nemmeno tessili difficili da inserire in casa.
Hanno qualcosa di rustico, qualcosa di romantico e allo stesso tempo un'estetica molto attuale.
È quella combinazione che permette di immaginarli in una casa shabby chic, in un ambiente country, in uno chalet di montagna, ma anche su un divano contemporaneo molto semplice.
Cambiano i mobili intorno. La sensazione di casa rimane.
Quanto è grande un plaid maxi?
Un plaid maxi 160 × 200 cm offre una superficie più generosa rispetto ai piccoli plaid utilizzati principalmente come coperta individuale e può quindi essere sfruttato sia sul divano sia sul letto.
Per me questa misura è uno dei punti di forza di questi modelli Blanc Mariclò.
Sul divano puoi davvero avvolgerti nel plaid senza dover scegliere continuamente se coprire le gambe o le spalle.
Sul letto, invece, la dimensione permette di utilizzarlo anche come elemento decorativo importante, disponendolo nella parte inferiore sopra lenzuola, boutis o trapunte.
E se ami condividere il divano durante un film, finalmente c'è un po' più di plaid per tutti.
Plaid sherpa bordeaux: per una casa calda e avvolgente
Il plaid sherpa bordeaux e panna è probabilmente quello con il carattere più intenso.
Il rosso bordeaux scalda immediatamente l'ambiente senza avere la vivacità di un rosso acceso. È profondo, elegante e particolarmente bello accanto alle tonalità neutre.
Lo immagino su un divano panna, beige o grigio caldo, accanto a mobili in legno o elementi decapati.
In autunno crea subito un'atmosfera raccolta e accogliente; avvicinandosi al Natale diventa ancora più facile inserirlo tra decorazioni, luci e dettagli verdi.
Ma è proprio questo che mi piace: non nasce esclusivamente come plaid natalizio.
Puoi iniziare a utilizzarlo con i primi freddi e continuare ad amarlo per tutto l'inverno.
Plaid sherpa verde bosco: un piccolo richiamo alla natura
Il plaid sherpa verde bosco e panna ha invece un carattere più naturale.
Il verde è uno di quei colori che riescono a portare un po' dell'esterno dentro casa e, nella tonalità bosco, acquista una profondità particolarmente adatta ai mesi freddi.
Lo abbinerei al legno naturale, al panna, al beige e ai marroni, magari aggiungendo qualche elemento botanico o materiali dall'aspetto materico.
È bellissimo anche se ami le atmosfere da chalet, ma non devi necessariamente avere una casa di montagna per sceglierlo.
Su un divano chiaro può essere proprio quel tocco di colore che mancava alla stanza.
Plaid sherpa marrone: il colore più naturale e versatile
Il plaid sherpa marrone nocciola e panna è quello che sceglierei se ami una casa costruita attraverso tonalità calde e naturali.
Marrone, crema, beige, tortora e legno creano insieme una palette rassicurante, facile da vivere e difficile da stancare.
Rispetto al bordeaux è più discreto; rispetto al verde bosco ha un carattere meno marcato.
Ed è proprio per questo che può essere la scelta ideale se vuoi utilizzare il plaid per tutta la stagione senza legarlo a un particolare periodo dell'anno.
Lo vedo benissimo sia in camera sia in soggiorno, soprattutto negli ambienti in cui prevalgono colori neutri.
Bordeaux, verde o marrone: quale plaid scegliere?
Per scegliere il colore del plaid sherpa parti dai colori già presenti nella stanza e dall'atmosfera che vuoi creare. Bordeaux scalda e aggiunge carattere, verde bosco crea un richiamo naturale, mentre marrone nocciola rende l'ambiente morbido e neutro.
Ma c'è anche un'altra regola che, personalmente, preferisco: scegli quello che ti fa venire voglia di portarlo a casa.
L'arredamento non deve essere soltanto una questione di abbinamenti perfetti.
Se entrando in soggiorno vuoi percepire più calore, probabilmente amerai il bordeaux. Se sogni una casa naturale e rilassante, guarda il verde. Se invece ti senti bene circondata da beige, legno e colori della terra, il marrone potrebbe essere già il tuo.
Come mettere il plaid sul divano?
Puoi sistemare un plaid sul divano piegandolo sul bracciolo, lasciandolo cadere morbidamente dallo schienale oppure appoggiandolo su una parte della seduta insieme ai cuscini.
Con un plaid maxi a quadri, però, lascerei che una parte importante della fantasia rimanga visibile.
Se ami gli ambienti più ordinati puoi piegarlo longitudinalmente e sistemarlo su un lato del divano.
Se invece vuoi ottenere un effetto più cozy e vissuto, lascialo cadere in maniera più naturale, come se fosse appena stato utilizzato.
Aggiungi uno o due cuscini in tinta unita riprendendo il panna o uno dei colori dei quadri e hai già creato un piccolo angolo dedicato all'inverno. Non serve molto altro.
Come usare un plaid sherpa sul letto?
Un plaid sherpa sul letto può aggiungere un ulteriore strato di calore visivo e rendere immediatamente la camera più accogliente.
Con il formato 160 × 200 cm puoi sistemarlo nella parte inferiore del letto, lasciandolo leggermente morbido invece di tenderlo perfettamente.
Se hai una trapunta o un boutis panna, beige o bianco, scegli il colore del plaid per creare contrasto.
Se invece la biancheria è già decorata, utilizzalo per riprendere una delle tonalità presenti nella fantasia.
È un modo molto semplice per cambiare la camera con le stagioni senza dover sostituire tutto.
Come abbinare un plaid a quadri senza appesantire l'ambiente?
Quando scegli un plaid a quadri, lascia che sia il pattern a fare la parte decorativa più importante e abbinalo preferibilmente a tessili più semplici.
È una regola che seguirei soprattutto con questi modelli Blanc Mariclò, perché la scacchiera maxi ha già una forte personalità.
Sul divano sceglierei cuscini panna, beige oppure nella stessa tonalità del plaid, alternando magari superfici lisce a velluto, lino o altre texture.
Sul letto farei qualcosa di simile: una base più neutra e il plaid come elemento che introduce il colore.
In questo modo ottieni una casa ricca di dettagli senza dare l'impressione che ogni elemento stia cercando di attirare l'attenzione.
Un plaid sherpa è una buona idea regalo?
Un plaid sherpa può essere un'ottima idea regalo perché unisce utilità, comfort e arredamento, soprattutto durante l'autunno e l'inverno.
È un regalo che non richiede di conoscere una taglia e che può trovare facilmente posto in soggiorno o in camera.
Ma soprattutto è un regalo che viene vissuto.
Mi piace pensare a qualcuno che apre il pacchetto, sente subito la morbidezza dello sherpa e, quella stessa sera, lo porta con sé sul divano.
Se conosci bene la casa della persona a cui vuoi regalarlo, puoi scegliere il colore in base all'arredamento.
Altrimenti puoi fare esattamente ciò che faresti per te: scegliere quello che racconta meglio la sua personalità.
Dal primo freddo alle sere d'inverno
È questo il motivo per cui ho voluto questi plaid sherpa Blanc Mariclò su Lo Scrigno di Sonia.
Non soltanto perché sono morbidi o perché sono belli sul divano.
Li ho scelti perché rappresentano bene quel modo di vivere la casa che amo raccontarti: fatto di piccoli cambiamenti stagionali, tessili che scaldano l'atmosfera e dettagli che non devono necessariamente essere preziosi per riuscire a farci stare bene.
Puoi scegliere il bordeaux.
Puoi innamorarti del verde bosco.
Puoi preferire la naturalezza del marrone.
Qualunque sia il tuo colore, il momento più bello arriverà quando smetterai di guardarlo come un elemento d'arredo e, in una sera particolarmente fredda, lo prenderai dal divano e ti ci avvolgerai dentro.
Perché una casa romantica non è soltanto quella che ci piace guardare, ma quella nella quale abbiamo voglia di restare.


